{"id":12376,"date":"2024-12-13T07:45:04","date_gmt":"2024-12-13T06:45:04","guid":{"rendered":"https:\/\/agasul.com\/?p=12376"},"modified":"2025-08-20T18:30:17","modified_gmt":"2025-08-20T16:30:17","slug":"poche-posizioni-fisse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/agasul.com\/it\/2024\/12\/poche-posizioni-fisse\/","title":{"rendered":"\u00abPoche posizioni fisse\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Qual \u00e8 la situazione delle arti performative nel Canton Ticino? ENSEMBLE ha intervistato Margit Huber di SzeneSchweiz Ticino per fare il punto della situazione.<br \/>\n<\/strong>Deutsche Version siehe unten<\/em><\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 cambiato nelle arti sceniche negli ultimi anni nella Svizzera italiana?<\/strong><\/p>\n<p>La situazione precaria dei liberi professionisti \u00e8 peggiorata a causa dei tagli finanziari e i sussidi vanno sempre pi\u00f9 a grandi eventi e organizzazioni. L&#8217;Accademia Dimitri ha avviato nel 2021 un progetto di ricerca molto approfondito sul precariato, creando una fotografia accurata dell&#8217;intera scena. Il progetto finir\u00e0 presto e la conoscenza della realt\u00e0 professionale risultante dal progetto consentir\u00e0 di fornire dati importanti agli ordini professionali e alle associazioni di promozione della cultura e di supportarli nei loro compiti:<\/p>\n<ul>\n<li>Difendere le professioni dello spettacolo affinch\u00e9 siano riconosciute come attivit\u00e0 professionali, contrastando la precariet\u00e0 e il lavoro sommerso.<\/li>\n<li>Sviluppo di una comunicazione mirata nella diffusione delle informazioni sui sussidi ordinari, sulle misure straordinarie e sulle assicurazioni sociali.<\/li>\n<li>Lavorare insieme per garantire che la formazione degli artisti includa contenuti educativi su aspetti del mercato del lavoro, del sostegno culturale e del sistema di sicurezza sociale.<\/li>\n<li>I risultati raggiunti potranno anche costituire la base di riflessione per un successivo progetto, che affronti la questione della previdenza sociale degli artisti\/e con una prospettiva intercantonale.<br \/>\nScenaSvizzera \u00e8 uno dei 5 partner del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>In quanto Associazione nazionale, ScenaSvizzera \u00e8 competente per l&#8217;intero territorio nazionale. \u00c8 uno svantaggio trovarsi in una struttura federale quadrilingue per implementare miglioramenti o addirittura lo rende pi\u00f9 semplice perch\u00e9 si possono ottenere tanti piccoli successi parziali?<\/strong><\/p>\n<p>Le sezioni all&#8217;interno di ScenaSvizzera sono un grande vantaggio perch\u00e9 ogni regione linguistica ha la propria mentalit\u00e0, stile di vita, storia culturale e comprensione della cultura. La nostra sezione della Svizzera italiana ha l&#8217;opportunit\u00e0 di comprendere, analizzare e trovare soluzioni ai nostri stessi problemi. Sarebbe auspicabile il networking e lo scambio tra le sezioni e i gruppi regionali.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le sfide pi\u00f9 grandi per gli artisti in questo momento in <\/strong><br \/>\n<strong>Ticino?<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono poche opportunit\u00e0 di esibirsi nella Svizzera italiana, non esiste un posto di lavoro fisso presso un Teatro. Le compagnie e gli artisti hanno sempre dovuto andare in tourn\u00e9e all&#8217;estero, il che comporta ancora pi\u00f9 lavoro amministrativo e meno retribuzione. Le condizioni per i liberi professionisti sono molto difficili e loro devono dedicare molto tempo ed energie per sopravvivere. Pochi sono sostenuti dal Cantone, si fanno sempre pi\u00f9 tagli e l&#8217;unica fonte di sussidi per le arti sceniche in Ticino \u00e8 il Fondo Swisslos.<\/p>\n<p>Artisti che lavorano per poter vivere in un altra professione e lavorano pi\u00f9 del 50% nel loro lavoro part-time vengono esclusi dalla possibilit\u00e0 di ricevere sostegno dal Cantone, non vengono considerati come professionisti. La concorrenza (dumping salariale) da parte dell&#8217;Italia \u00e8 ancora molto forte. Festival, scuole, ecc. spesso assumono artisti italiani.<\/p>\n<p>Gli artisti che producono sono artisti che vivono nel precariato e difficilmente riescono a rispettare le tariffe, ma la regia, la scenografia e la tecnologia devono sempre essere pagate e incidono notevolmente sulle spese.<\/p>\n<p>La mancanza di riconoscimento della professione delle arti sceniche e dei singoli artisti che lavorano duramente \u00e8 dolorosa. A volte \u00e8 gi\u00e0 un successo, farsi conoscere nel piccolo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono attualmente i compiti principali per ScenaSvizzera?<\/strong><\/p>\n<p>Il compito principale resta comunque la consulenza ai membri in tutti gli ambiti, fornire informazioni sul diritto del lavoro e sulla previdenza sociale, il networking tra i membri, la promozione tramite newsletter e whatsapp delle rappresentazioni di nuove produzioni e a nostra presenza solidale tra il pubblico, la partecipazione ad eventi politico-culturali, incontri personali con istituzioni culturali.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le condizioni politiche per la cultura in generale e in particolare per le arti sceniche nella vostra parte del Paese?<\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019arrivo della Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti alla direzione del DECS nel 2023 \u00e8 stato avviato un percorso di ascolto, dialogo e partecipazione con le operatrici e gli operatori culturali attivi sul territorio ticinese e nella Svizzera italiana, oltre che con altri portatori di interesse del settore, volto a raccogliere spunti utili a co-costruire delle \u201elinee programmatiche cantonali di politica culturale per il quadriennio 2024-2027\u201c<\/p>\n<p>A luglio 2024 \u00e8 stata presentata una selezione di trenta misure di politica culturale che, se attuate, permetterebbero di perseguire gli obiettivi senza comportare costi aggiuntivi per lo Stato.<br \/>\nEcco solo 3 esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>Incentivare e promuovere nuove leve, valorizzando al contempo l\u2019esperienza di chi da anni opera nel settore, promuovendo la collaborazione intergenerazionale e la condivisione delle competenze<\/li>\n<li>Accordi di collaborazione pluriennali: per i richiedenti attivi da pi\u00f9 di 10 anni<\/li>\n<li>\u00a0Mettere a disposizione, in collaborazione con i Comuni, spazi condivisi per le attivit\u00e0 degli operatori culturali (creazione, prove, spettacoli)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Cosa dovr\u00e0 ScenaSvizzera realizzare nei prossimi anni nella Svizzera italiana?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sostenere un maggiore riconoscimento della professione di artista di scena e dei membri ScenaSvizzera<\/li>\n<li>Osservare lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale nelle arti sceniche<\/li>\n<li>Intensificare la promozione e la valorizzazione della lingua e della cultura italiana a livello nazionale<\/li>\n<li>Promuovere gli scambi tra le regioni linguistiche<\/li>\n<li>Offrire workshop e aiuto, soprattutto sui temi della previdenza sociale e della ricerca fondi<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p data-sourcepos=\"3:1-3:107\"><strong>Was hat sich in den letzten Jahren in den darstellenden K\u00fcnsten in der italienischen Schweiz ver\u00e4ndert?<\/strong><\/p>\n<p data-sourcepos=\"5:1-5:587\">Die prek\u00e4re Situation der freien K\u00fcnstler hat sich aufgrund von Budgetk\u00fcrzungen verschlechtert, und Subventionen flie\u00dfen zunehmend an gro\u00dfe Veranstaltungen und Organisationen. Die Accademia Dimitri hat 2021 ein umfassendes Forschungsprojekt zum Thema Prekarit\u00e4t gestartet und erstellt damit ein detailliertes Bild der gesamten Szene. Das Projekt wird bald abgeschlossen sein und die daraus gewonnenen Erkenntnisse \u00fcber die berufliche Realit\u00e4t werden es erm\u00f6glichen, wichtige Daten f\u00fcr Berufsverb\u00e4nde und Kulturf\u00f6rderungsvereine bereitzustellen und diese bei ihrer Arbeit zu unterst\u00fctzen:<\/p>\n<ul data-sourcepos=\"7:1-11:0\">\n<li data-sourcepos=\"7:1-7:140\">Verteidigung der darstellenden Berufe, um sie als professionelle T\u00e4tigkeiten anzuerkennen und Prekarit\u00e4t sowie Schwarzarbeit zu bek\u00e4mpfen.<\/li>\n<li data-sourcepos=\"8:1-8:160\">Entwicklung einer gezielten Kommunikation zur Verbreitung von Informationen \u00fcber regul\u00e4re Subventionen, au\u00dferordentliche Ma\u00dfnahmen und soziale Versicherungen.<\/li>\n<li data-sourcepos=\"9:1-9:175\">Gemeinsame Arbeit, um sicherzustellen, dass die Ausbildung von K\u00fcnstlern auch Inhalte zu Arbeitsmarktfragen, kultureller F\u00f6rderung und dem Sozialversicherungssystem umfasst.<\/li>\n<li data-sourcepos=\"10:1-11:0\">Die erzielten Ergebnisse k\u00f6nnen auch als Grundlage f\u00fcr ein weiteres Projekt dienen, das sich mit der Frage der sozialen Sicherung von K\u00fcnstlern aus interkantonaler Perspektive befasst.<\/li>\n<\/ul>\n<p data-sourcepos=\"12:1-12:54\">ScenaSvizzera ist einer der f\u00fcnf Partner des Projekts.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"14:1-15:442\">Als nationale Vereinigung ist ScenaSvizzera f\u00fcr das gesamte Landesgebiet zust\u00e4ndig. Ist es ein Nachteil, sich in einer viersprachigen f\u00f6deralen Struktur zu befinden, wenn es darum geht, Verbesserungen umzusetzen, oder macht es es sogar einfacher, weil man viele kleine Teilsiege erzielen kann? Die Sektionen innerhalb von ScenaSvizzera sind ein gro\u00dfer Vorteil, da jede Sprachregion ihre eigene Mentalit\u00e4t, ihren eigenen Lebensstil, ihre eigene Kulturgeschichte und ihr eigenes Kulturverst\u00e4ndnis hat. Unsere Sektion in der italienischen Schweiz hat die M\u00f6glichkeit, unsere eigenen Probleme zu verstehen, zu analysieren und L\u00f6sungen zu finden. Ein Networking und Austausch zwischen den Sektionen und regionalen Gruppen w\u00e4re w\u00fcnschenswert.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"17:1-17:76\"><strong>Was sind die gr\u00f6\u00dften Herausforderungen f\u00fcr K\u00fcnstler im Moment im Tessin?<\/strong><\/p>\n<p data-sourcepos=\"19:1-22:190\">Es gibt wenige Auff\u00fchrungsm\u00f6glichkeiten in der italienischen Schweiz, es gibt keine festen Arbeitspl\u00e4tze an einem Theater. Die Kompanien und K\u00fcnstler mussten immer schon auf Tournee ins Ausland gehen, was noch mehr administrative Arbeit und weniger Verg\u00fctung bedeutet. Die Bedingungen f\u00fcr Freiberufler sind sehr schwierig und sie m\u00fcssen viel Zeit und Energie aufwenden, um zu \u00fcberleben. Nur wenige werden vom Kanton unterst\u00fctzt, es gibt immer mehr K\u00fcrzungen und die einzige Subventionsquelle f\u00fcr die darstellenden K\u00fcnste im Tessin ist der Swisslos-Fonds. K\u00fcnstler, die arbeiten, um in einem anderen Beruf leben zu k\u00f6nnen, und mehr als 50 % ihrer Zeit in ihrer Teilzeitbesch\u00e4ftigung arbeiten, sind von der M\u00f6glichkeit ausgeschlossen, vom Kanton unterst\u00fctzt zu werden, da sie nicht als Profis gelten. Der Wettbewerb (Lohndumping) aus Italien ist immer noch sehr stark. Festivals, Schulen usw. stellen oft italienische K\u00fcnstler ein. K\u00fcnstler, die produzieren, leben in prek\u00e4ren Verh\u00e4ltnissen und k\u00f6nnen die Tarife kaum einhalten, aber Regie, B\u00fchnenbild und Technik m\u00fcssen immer bezahlt werden und verursachen erhebliche Kosten. Der Mangel an Anerkennung des Berufs der darstellenden K\u00fcnstler und der einzelnen K\u00fcnstler, die hart arbeiten, ist schmerzhaft. Manchmal ist es schon ein Erfolg, \u00fcberhaupt bekannt zu werden.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"24:1-24:64\"><strong>Was sind derzeit die wichtigsten Aufgaben f\u00fcr ScenaSvizzera?<\/strong><\/p>\n<p data-sourcepos=\"26:1-26:415\">Die Hauptaufgabe bleibt die Beratung der Mitglieder in allen Bereichen, die Bereitstellung von Informationen zu Arbeitsrecht und Sozialversicherung, das Networking unter den Mitgliedern, die F\u00f6rderung durch Newsletter und WhatsApp von Auff\u00fchrungen neuer Produktionen und unsere solidarische Pr\u00e4senz im Publikum, die Teilnahme an politisch-kulturellen Veranstaltungen und pers\u00f6nliche Treffen mit Kulturinstitutionen.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"28:1-28:139\"><strong>Wie sind die politischen Rahmenbedingungen f\u00fcr Kultur im Allgemeinen und insbesondere f\u00fcr die darstellenden K\u00fcnste in Ihrem Landesteil?<\/strong><\/p>\n<p data-sourcepos=\"30:1-32:26\">Mit dem Amtsantritt der Staatsr\u00e4tin Marina Carobbio Guscetti im DECS im Jahr 2023 wurde ein Prozess des Zuh\u00f6rens, des Dialogs und der Beteiligung mit den im Tessin und in der italienischen Schweiz t\u00e4tigen Kulturschaffenden sowie anderen Interessengruppen eingeleitet, um Anregungen f\u00fcr die gemeinsame Entwicklung von &#8220;kantonalen Richtlinien f\u00fcr die Kulturpolitik f\u00fcr die Jahre 2024-2027&#8221; zu sammeln. Im Juli 2024 wurde eine Auswahl von 30 kulturpolitischen Ma\u00dfnahmen vorgestellt, deren Umsetzung die Ziele ohne zus\u00e4tzliche Kosten f\u00fcr den Staat erreichen w\u00fcrde. Hier sind nur 3 Beispiele:<\/p>\n<ul data-sourcepos=\"34:1-37:0\">\n<li data-sourcepos=\"34:1-34:217\">F\u00f6rderung und F\u00f6rderung neuer Talente bei gleichzeitiger Wertsch\u00e4tzung der Erfahrung derer, die seit Jahren in der Branche t\u00e4tig sind, F\u00f6rderung der Zusammenarbeit zwischen den Generationen und des Wissensaustauschs<\/li>\n<li data-sourcepos=\"35:1-35:99\">Mehrj\u00e4hrige Kooperationsvereinbarungen: f\u00fcr Antragsteller, die seit mehr als 10 Jahren aktiv sind<\/li>\n<li data-sourcepos=\"36:1-37:0\">Bereitstellung gemeinsamer R\u00e4ume f\u00fcr die Aktivit\u00e4ten von Kulturschaffenden (Schaffen, Proben, Auff\u00fchrungen) in Zusammenarbeit mit den Gemeinden<\/li>\n<\/ul>\n<p data-sourcepos=\"38:1-38:89\"><strong>Was muss ScenaSvizzera in den n\u00e4chsten Jahren in der italienischen Schweiz erreichen?<\/strong><\/p>\n<ul data-sourcepos=\"40:1-44:92\">\n<li data-sourcepos=\"40:1-40:115\">Unterst\u00fctzung einer st\u00e4rkeren Anerkennung des Berufs des darstellenden K\u00fcnstlers und der ScenaSvizzera-Mitglieder<\/li>\n<li data-sourcepos=\"41:1-41:86\">Beobachtung der Entwicklung der k\u00fcnstlichen Intelligenz in den darstellenden K\u00fcnsten<\/li>\n<li data-sourcepos=\"42:1-42:106\">Intensivierung der F\u00f6rderung und Wertsch\u00e4tzung der italienischen Sprache und Kultur auf nationaler Ebene<\/li>\n<li data-sourcepos=\"43:1-43:54\">F\u00f6rderung des Austauschs zwischen den Sprachregionen<\/li>\n<li data-sourcepos=\"44:1-44:92\">Angebot von Workshops und Unterst\u00fctzung, insbesondere zu den Themen soziale Sicherheit und der Mittelbeschaffung<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 la situazione delle arti performative nel Canton Ticino? 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